Il rapporto con i laici

Fin dall'inizio, in modi diversi, molti laici collaborarono con i Missionari Apostolici stimmatini. Dopo il Concilio Vaticano II, la missione della Congregazione è stata arricchita dal contributo caratteristico e innovativo di un numero sempre più consistente di Laici, attratti dalla spiritualità di San Gaspare e dal desiderio di condividere la passione per la stessa missione evangelizzatrice: lavorare per l'annuncio del Vangelo nelle realtà del mondo, nella formazione dei fidanzati e degli sposi, dei ragazzi e dei giovani, nelle missioni popolari...

Spontaneamente, accanto alle comunità di Stimmatini, sono sorti gruppi di "Laici Collaboratori", gli "Amici di Don Gaspare" e Associazioni missionarie. In America Latina i laici si sono riuniti nella FA.BER (Famiglia Bertoniana) e nel "Grupo de Espiritualidade", nelle Filippine nella "Philippine Association of Lay Stigmatine", negli U.S.A. in "Lay Stigmatine Associate".

Le prime esperienze di collaborazione dei laici nelle missioni sono partite ancora nel 1973 con due gruppi di volontari, uno di Mezzano (TN) ed un altro di Cerro Veronese, che andarono in Africa per aiutare i missionari nella costruzione di due chiese. I settori privilegiati in cui i laici si sono impegnati sono stati appunto quelli della promozione umana, cioè quello sanitario, educativo e formativo. Ospedali, gestione di case-alloggio per gli studenti, costruzione di scuole, dispensari, asili, centri per anziani, case per handicappati, centri sociali...

Poiché il movimento dei laici è in continua crescita, nasce l'esigenza anche per il nostro Istituto di un coordinamento e così i laici che ruotano attorno al mondo missionario stimmatino si organizzano in diverse forme.

In Italia nasce l'ABCS, l'Associazione Bertoni per la Cooperazione e lo Sviluppo, che nel 1991 sarà riconosciuta come ONG, organismo non governativo, con notevoli vantaggi dal punto di vista legale per invio di persone e container e per la richiesta di finanziamenti per piccoli progetti di promozione umana.

Nel Sud Italia nasce l'associazione missionaria "Euntes", che affianca l'attività degli Stimmatini nelle Filippine.

Testimonianza di un volontario in Costa d'Avorio: La scelta quotidiana di un uomo nero: Oggi costretto a letto dalla malaria, in una giornata di piogge torrenziali, dove io uomo bianco provo un certo disagio di fronte allo scatenarsi delle forze di madre natura, i miei pensieri corrono a quella gente che vive nei villaggi, tra case di fango, cortili che diventano acquitrini, e a sua maestà la zanzara, regina incontrastata da queste parti. Steso sul letto, in un luogo asciutto e confortevole, con le mie miracolose pasticche, sto combattendo una battaglia che per me uomo bianco è poco più di una seccatura. Per tè uomo nero la situazione è un po' diversa, vero? Sei lì indeciso se acquistare le pasticche della vita o dare da mangiare ai tuoi figli. Nel frattempo le ore passano, passano, e la temperatura del tuo corpo aumenta pericolosamente. Finalmente hai deciso: darai da mangiare ai tuoi figli. Intanto te ne stai sdraiato masticando la tua bella radice antimalarica, sotto un'apatam a pregare e soffrire in silenzio. Ce l'hai fatta, uomo nero. Sei riuscito in un sol colpo a salvarti la pelle e a procurarti un pugno di riso. D'ora in avanti, io uomo bianco, farò il possibile perché anche tu possa trasformare questa battaglia in una semplice seccatura.